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Written by daria.dani
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Monday, 30 January 2012 |
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Gent.mi colleghi,
il pagamento per il rinnovo della quota per il 2012 per i professionisti, pubblicisti, praticanti, iscritti all'elenco spaciale e stranieri, rimane invariata rispetto all'anno passato ed è di 95€.
Per i pensionati pubblicisti (va allegata l'autocertificazione se neo-pensionati) la quota è di 60€,
mentre per i professionisti pensionati la quota è di 50€.
Il pagamento può essere inoltrato segnalando Nome e Cognome e data di nascita nella causale
tramite buonifico su conto corrente bancario:
c/o Intesa San Paolo (Coordinate bancarie IBAN: IT 84 X 03069 01001 100000150017);
c/o Unicredit Banca (Coordinate bancarie IBAN IT 84 F 02008 01115 000002499025);
il conto corrente postale è stato soppresso
o presso gli uffici in Corso Stati Uniti 27 nei seguenti orari:
lunedì 9.00 -17.00
martedì, mercoledì, giovedì 9.00 - 13.00 e 14.00 - 17.00
e venerdì 9.00 - 13.00
in contanti, pagamento con bancomat o carta di credito.
In caso di pagamento ritardato a partire dal 1 febbraio 2012 è prevista l'applicazione di una mora pari a 5€ e di 2,50€ per i pensionati.
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Last Updated ( Wednesday, 01 February 2012 )
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Written by mimmo
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Wednesday, 18 January 2012 |
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Care colleghe, cari colleghi,
il rito di passaggio all’anno nuovo contempla un bilancio che il nostro
Consiglio affronta con serenità e anche con qualche soddisfazione.
Ha continuato l’attività di revisione degli iscritti con metodo, con rigore e con buoni risultati.
Ha incontrato tutti coloro che hanno presentato domanda di praticantato
tradizionale, tutti coloro cha hanno fatto domanda di praticantato
freelance e ha convocato a colloquio i loro tutors.
Ha istituito la regola che le tessere ai nuovi iscritti - praticanti, pubblicisti, professionisti - vengano consegnate personalmente, durante una cerimonia, dal presidente, dal vicepresidente e dai consiglieri.
Ha aggiornato e ristampato il libretto delle norme etiche e deontologiche, donandolo a tutti i nuovi iscritti e a quanti dei vecchi lo desiderino.
Ha ristampato l’Albo aggiornato per quanti ne facciano richiesta, se non
basta loro consultarlo online (data la sua diffusione in rete e data la
crisi, se n’è stampato un numero di copie ridotto, per evitare
sprechi).
Ha appoggiato la prosecuzione del Master in giornalismo,
partecipando assiduamente all’attività del Comitato scientifico e
intensificando il dialogo con i vertici dell’Università di Torino, che
ha provveduto a una nuova sede più adatta, davanti a Palazzo Nuovo, dove
uffici e aule si trasferiranno all’inizio del 2012.
Ha fatto sì che l’Ordine dei giornalisti fosse tra i protagonisti delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità nazionale con la Lectio magistralis di Sergio Romano nella Sala del Senato di Palazzo Madama, con l’incontro alla Rai tra il presidente nazionale Vincenzo Iacopino e il giornalismo piemontese, con il concerto al Teatro Regio in
onore dei consiglieri nazionali giunti da tutta l’Italia. Tre giorni di
alta qualità, apprezzata da quanti vi hanno partecipato. Una
manifestazione che non ha pesato neppure per un centesimo sulle casse
del nostro Ordine, grazie ai contributi di alcune fondazioni bancarie.
Ha - d’intesa con la Subalpina e con il Circolo della stampa - promosso e
organizzato pubblici dibattiti a Palazzo Ceriana-Mayneri, riportando il giornalismo piemontese al centro dell’attività culturale di Torino. Contemporaneamente ha intensificato e migliorato l’uso della Sala Roccati per la presentazione di libri dei colleghi, ai quali viene concessa gratuitamente.
Ha - d’intesa con la Subalpina e con il Circolo della stampa - dato un nuovo Consiglio direttivo al Centro di studi sul giornalismo «Gino Pestelli»,
nel quale Ordine e sindacato sono più fortemente coinvolti negli
indirizzi scientifici e più direttamente responsabili della gestione
economica, che richiederà nuovi investimenti. (Da notare che, pur tra
tante difficoltà, il «Pestelli» nel 2011 ha reso possibile - grazie a
contributi di fondazioni bancarie - l’uscita di due libri sul giornalismo piemontese:
«La parentesi antifascista. Giornali e giornalisti a Torino 1945-48» di
Marco Albertaro, in collaborazione con le fondazioni Gramsci e Lajolo;
«Raccontare cultura. La storia di Tuttolibri dal 1975 a oggi» di Anna
D’Agostino e Carlo Ossola).
Ha deciso il passo che precedenti Consigli, a più riprese, si erano
proposti e che la presidenza nazionale ci ha chiesto con insistenza: dare finalmente all’Ordine una sede adeguata.
La lontananza tra la Sala del Consiglio al piano nobile e la segreteria
al pianterreno da sempre creava lentezze e disagi. Il lavoro delle
nostre due impiegate, delicato e riservato, si svolgeva in un ambiente
di passaggio, inadatto alla riservatezza. E così affastellato che
numerosi faldoni di pratiche e documenti erano ospitati in stanze non in
uso all’Ordine, non chiusi a chiave, mettendo a rischio la privacy. Lo stesso vertice della Subalpina aveva espresso disagio per la propria logistica. Inoltre, nuove perizie
legali hanno confermato quelle commissionate da precedenti Consigli: un
ente pubblico qual è l’Ordine non può operare in subaffitto di un ente
privato qual è un sindacato, né tantomeno avere in comune telefoni e
computer (addirittura il server). Queste le ragioni per le quali
abbiamo colto l’occasione di occupare uffici che si erano liberati al
secondo piano del palazzo. Il trasferimento nei nuovi uffici comportava la disdetta della convenzione con la Subalpina, come il Consiglio ha deciso serenamente. L’intesa
e la collaborazione che hanno legato Subalpina e Ordine in tutta la
loro storia continueranno più intense di prima nelle iniziative comuni e
con maggiori chiarezza ed efficienza sui rispettivi fronti di azione. Ciò a dispetto di infondati timori e resistenze conservatrici non più al passo dei tempi.
Ha deciso una radicale riorganizzazione degli uffici - ora possibile in una sede più razionale - con spazi più consoni e funzionali, che
permetteranno di ospitare e mettere a disposizione dei colleghi un
centro studi (probabilmente parte del «Pestelli») e consulenti fiscali,
legali e di altri campi. Abbiamo già avviata un’informatizzazione del lavoro finalmente adeguata a un Ordine con 7 mila 500 iscritti. A questo fine - d’intesa con l’Ordine nazionale - assumiamo una terza segretaria, esperta di sistemi informatici.
Ha adottato un nuovo logo, realizzato in amicizia da Ugo Nespolo,
artista biellese di fama internazionale. L’originale ci sarà consegnato
ufficialmente dal maestro all’inaugurazione della nuova sede.
Avrete notato quante volte in questa lettera si accenni all’intesa e alla collaborazione tra l’Ordine, la Subalpina e il Circolo della stampa.
Se abbiamo colto l’occasione di trasferirci negli uffici che si erano
liberati non è stato soltanto per le ragioni spiegate poc’anzi e perché
quegli uffici venivano offerti all’Ordine con precedenza amichevole e a
cifre inferiori a quelle di mercato in una delle zone più ambite della
città. L’abbiamo colta - e pensandoci bene - anche per mantenere l’unità della Casa dei giornalisti, che così continuerà a ospitare tutte le loro istituzioni, comprese quelle previdenziali. Ribadendo una unità ancor più necessaria nella crisi del Paese, che rende più grave e profonda la crisi della nostra categoria.
Certo rimane molto da fare. A cominciare dalla necessità di
intensificare i contatti con il giornalismo piemontese che ci
ripromettiamo di affrontare al più presto, andando a incontrare i
colleghi nelle città capoluogo e dovunque sarà possibile. La riforma degli Ordini,
ancora in gestazione, ci comporterà complessi compiti di formazione dei
praticanti giornalisti e dei nuovi giornalisti pubblicisti, e - tra le
più importanti prospettive - l’aggiornamento professionale obbligatorio
di tutti gli iscritti. Facile immaginare quanto maggiore sforzo
organizzativo ciò comporterà. (Sul fronte della riforma dell’Ordine
anche il Consiglio del Piemonte collabora con il presidente Iacopino e
con il Consiglio nazionale a definire le linee di trattativa con il
governo).
Con me, il Consiglio ha dimostrato di lavorare per i colleghi
iscritti, di essere sempre disponibile al dialogo con loro, di
ascoltarne e sollecitarne suggerimenti, di essere pronto ad assisterli
nei loro problemi.
Ringrazio per il loro lavoro il
vicepresidente Ezio Ercole, il segretario Paolo Girola, la tesoriera
Emmanuela Banfo, i consiglieri Marisa Bianco, Sergio Miravalle, Renzo
Ozzano, Silvia Rosa Brusin, Marina Verna.
Ringrazio le segretarie Vilma Bellora, Nina D’Addabbo e Daria Dani, che
ha cominciato a condividere il nostro impegno, e ringrazio Daniela
Morando e Cristiana Isarò della Subaplina per la loro collaborazione.
A tutti i giornalisti del Piemonte l’augurio più caloroso di buon Natale e di buon anno.
Care colleghe, cari colleghi, vi raccomando un lavoro ben fatto, con il
senso di responsabilità che il mestiere dell’informazione pretende
sempre, qualunque sia il mezzo con il quale viene diffuso. E vi invio il più caloroso saluto.
Il presidente
Alberto Sinigaglia
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Written by mimmo
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Tuesday, 17 January 2012 |
Cara collega, caro collega,
per prima cosa desidero porgerti i miei migliori auguri per l’attività che hai scelto di
intraprendere e colgo l’occasione per farti conoscere la CASAGIT, che come organismo di
categoria, ha lo scopo di fornire servizi di assistenza sanitaria integrativa di quella a carico del
Servizio Sanitario Nazionale. L’assistenza sanitaria si aggiunge alle tutele previste per gli
interessi economici (che fanno capo alla FNSI), professionali (garantite dall’Ordine) e
previdenziali (realizzate dall’INPGI e dal Fondo di Previdenza Complementare) della categoria.
La CASAGIT è associazione di natura privata, a carattere nazionale, senza fini di
lucro, autogestita e ispirata ai principi di mutualità e solidarietà. Costituita nel 1975 gestisce dal
1 luglio 1982 un fondo contrattuale sancito dall’art. 21 del CNLG per garantire un sistema
integrativo dell’assistenza sanitaria a tutti i giornalisti (professionisti e praticanti, nonché
pubblicisti a tempo pieno), titolari di rapporto di lavoro regolato dai contratti collettivi sottoscritti
dalla FNSI.
Trattandosi di organismo di categoria non sarebbe stato possibile limitarne l’accesso
solo ai giornalisti contrattualizzati a titolo pieno.
La possibilità di iscriversi alla CASAGIT esiste, dunque, per tutti gli iscritti all’Ordine dei
giornalisti. Mentre per i contrattualizzati il vincolo associativo scatta automaticamente dalla data
di assunzione, i non contrattualizzati possono diventare Soci solo su esplicita domanda. Poiché
la Cassa è fondata su principi mutualistici, non vi si può aderire in qualunque momento. Dal 1
gennaio 2012 la domanda di adesione dovrà essere presentata entro 24 mesi dalla notifica
dell’avvenuta iscrizione all’Ordine. Decorso questo termine è possibile comunque iscriversi
entro 12 mesi dalla data di apertura della prima posizione INPGI, sia Gestione Principale che
Gestione Separata e in ogni caso entro il trentacinquesimo anno di età.
Tutte le informazioni relative alle prestazioni ed alla misura del contributo sono a
disposizione sul sito: www.casagit.it.
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Written by mimmo
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Monday, 12 December 2011 |
Il 5 dicembre 2011, alle
ore 18.00, a Palazzo Ceriana-Mayneri tutti i colleghi sono stati
invitati alla manifestazione di fine anno nella quale l'Ordine dei
Giornalisti del Piemonte ha festeggiato quanti hanno raggiunto i 40, 50, 60 anni di mestiere e incontrato i nuovi iscritti all'Albo Professionale.
L'incontro è stato anche occasione per presentare il progetto dei nuovi uffici dell'ordine al secondo piano di Palazzo Ceriana-Mayneri. Nuovi spazi che consentiranno nuovi e più efficienti servizi per i colleghi.
Il Presidente Alberto Sinigaglia e tutto il Consiglio regionale hanno consegnato targhe e pergamene e ricordato il lavoro dei colleghi giornalisti che da oltre 40 anni sono iscritti all'Ordine.
Professionisti, pubblicisti, redattori di grandi testate e testate
locali hanno raccontato brevemente la loro avventura nel mondo
dell'informazione e sono stati ringraziati per quanto hanno fatto e per
l'esempio dato.
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Written by mimmo
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Friday, 18 November 2011 |
E’ l’ex direttore della Stampa Marcello Sorgi il vincitore della prima edizione del premio Frassati,
il riconoscimento giornalistico intitolato allo storico direttore di
questo quotidiano, illuminato imprenditore, che nel 1894 trasformò la
Gazzetta Piemontese ne la Stampa .
La giuria, presieduta da Gianni Letta, era composta da Arrigo Levi, Enzo Bettiza, dal direttore de La Stampa Mario Calabresi e dal direttore del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli.
La cerimonia di consegna è avvenuta il 27 settembre presso il Senato della Repubblica.
Marcello Sorgi è stato premiato da Arrigo Levi, anche lui ex
direttore de La Stampa, il quale ha detto: «Senza Torino La Stampa non
sarebbe esistita. Dirigerla è una grande impresa, c’è senso d’identità
della città e dell’Italia che per fortuna viene mantenuta».
Sorgi ha ringraziato con un sorriso emozionato: «Mi fa piacere ricevere
questo premio: nell’anno delle celebrazioni del Centocinquantenario
credo che il fatto che capiti proprio a me, un siciliano, anche se ho
vissuto sette anni a Torino, abbia un senso».
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Written by mimmo
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Thursday, 17 November 2011 |
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L'Associazione Culturale Piemonte Mese organizza la V edizione del Premio Piemontese Mese "I giovani scrivono il Piemonte", aperto a giovani di età compresa fra i 18 e i 35 anni, al'inizio della carriera giornalistica, che intendano intraprenderla o siano interessati a scrivere di Piemonte.
Dall'edizione 2011 il Premio si rivolge anche al giornalismo radiotelevisivo: i partecipanti dovranno proporre un servizio in voce o video e voce.
Il Premio non è inteso come un omaggio al lavoro compiuto, ma come
constatazione di potenzialità e incoraggiamento alla continuazione e
intensificazione di un impegno. Lo scopo è favorire l'affermazione di
nuove voci e nuovi linguaggi della divulgazione sul Piemonte, nella
convinzione che solo l'eccellenza della comunicazione sia in grado di
trasmettere l'unicità del territorio in termini di cultura, creatività e
imprenditorialità.
Il termine per la presentazione degli elaborati è il 15 dicembre 2011.
La partecipazione è completamente gratuita. Tutte le informazioni e il regolamento sono reperibili sul sito www.associazionepiemontemese.org.
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Written by mimmo
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Friday, 28 October 2011 |
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Il 15 novembre alle ore 18.00 a Palazzo Ceriana Mayneri, corso Stati Uniti 27, è stato presentato il libro di Carla Soldini "Amici per sempre (Mario Panunzio e Arrigo Benedetti. Tra Lucca e Roma)".
sono intervenuti con l'autrice Pier Franco Quaglieni e Alberto Sinigaglia
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Written by anna
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Wednesday, 28 September 2011 |
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Niente firme sui servizi dei tg e gr regionali della Rai. I giornalisti della Tgr protestano così contro il progetto editoriale di Italia Sera, la nuova trasmissione in onda su Rainews dal 26 settembre ,che , dicono, snatura,accentrandola, l'offerta informativa regionale. Lo sciopero è stato indetto dal sindacato dei giornalisti Rai , Usigrai. all’annuncio dell’abolizione della terza edizione del tg regionale, decisione per ora rientrata dopo la protesta. Il sindacato ha anche richiamato alle urne i colleghi perché si esprimessero sulle novità del piano editoriale del direttore della Tgr Maccari.Il Consiglio regionale ha approvato un ordine del giorno che critica i minacciati tagli all’informazione locale della Rai.Il 4 ottobre inizierà da Trieste il tour dell'Usigrai "Riprendiamoci la Rai", iniziativa aperta ai cittadini e alle forze politiche e sociali.
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Last Updated ( Wednesday, 28 September 2011 )
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Written by anna
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Tuesday, 30 August 2011 |
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“L’11 settembre, dieci anni dopo”. Questo il nome scelto per
il dibattito che si svolgerà lunedì 5 settembre, alle ore 18, a Palazzo
Ceriana-Mayneri, in corso Stati Uniti 27, a Torino. L’incontro, promosso dall’Ordine
dei Giornalisti, dal Circolo della Stampa e dall’Associazione Stampa Subalpina,
sarà spunto per una riflessione approfondita sull’evento che ha cambiato la
storia del mondo, analizzato e approfondito dagli esperti Luigi Bonanate, in “Undicisettembre”,
ed Ennio Caretto, autore de “Le due torri”. Il dibattito sarà moderato dal presidente
dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, Alberto Sinigaglia. Interverranno il
sindaco di Torino, Piero Fassino, e Mario Calabresi, direttore de “La Stampa” e
a lungo corrispondente dagli Stati Uniti.
Luigi Bonanate è professore ordinario di Relazioni
internazionali alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Torino. Titolare
anche del corso in Democratizzazione e del corso interateneo in Scienze
Strategiche, nonché socio dell’Accademia delle Scienze di Torino e direttore
del Centro Studi di scienza politica “Paolo Farneti”. Tra le sue ultime
pubblicazioni si ricordano: “Il terrorismo come prospettiva simbolica”, “La
democrazia internazionale” e “La crisi. Il sistema internazionale dopo la
caduta del Muro di Berlino”.
Ennio Caretto è giornalista, autorevole firma de “Il
Corriere della Sera” in qualità di corrispondente da Washington. Tra le sue opere, “Se
vuoi far l’americano. Come si entra in politica negli Usa e come la si fa: una
lezione per gli italiani” e “Made in Usa. Le origini americane della Repubblica
italiana”, firmato anche dal collega Bruno Marolo.
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Last Updated ( Tuesday, 27 September 2011 )
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Written by anna
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Thursday, 25 August 2011 |
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L’Ordine
dei giornalisti del Piemonte esprime la più profonda solidarietà a
Domenico Quirico e a tutti i colleghi rapiti in Libia nell’esercizio
del proprio lavoro e ribadisce indignazione e condanna per chi – a
qualunque parte appartenga – colpisce la libera informazione.
Invita le
autorità italiane e internazionali a fare tutto il possibile per un
loro pronto rilascio.
Il Consiglio dell'Ordine
dei
Giornalisti del Piemonte
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Last Updated ( Thursday, 25 August 2011 )
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