Consegna delle tessere, Tallia: «I valori dei giornalisti devono restare sempre vivi»

tessere giornalisti

Mercoledì 28 ottobre sono state consegnate le tessere ai nuovi iscritti all’Ordine dei Giornalisti del Piemonte. Professionisti, pubblicisti e praticanti sono stati accolti dal presidente Stefano Tallia e dal vicepresidente Ezio Ercole. Oltre al tesserino, i nuovi colleghi hanno ricevuto il volume di etica e deontologia del giornalismo e il benvenuto nella Casa dei Giornalisti.

In occasione della consegna delle tessere il presidente Tallia è intervenuto in particolare su temi quali la libertà d’informazione, la responsabilità e il rispetto della deontologia: «Ciò che non deve mai cambiare sono i valori a cui un giornalista deve fare riferimento e il senso di responsabilità. La nostra è una professione tutelata dalla Costituzione: quando si vira verso uno Stato autoritario e repressivo, la libertà d’informazione è tra le prime cose a essere messe in discussione. Fare questo mestiere significa avere una grande responsabilità sulle spalle. Insieme alla tessera vi consegniamo un volume di etica e deontologia, con le norme fondamentali che siamo chiamati a rispettare. L’Ordine vigila affinché nello svolgimento della professione ci sia sempre il massimo rispetto per le persone con cui entriamo in contatto».

Al saluto di Tallia è seguito quello del vicepresidente Ezio Ercole: «Sulla tessera che ricevete è riportato il riferimento alla legge istitutiva dell’Ordine, alla quale si è arrivati attraverso un lavoro durato vent’anni. L’Albo è diviso in due elenchi, pubblicisti e professionisti, che insieme costituiscono una forza. Sono come due polmoni: se uno non funziona, anche l’altro ne risente».

Per l’Associazione Stampa Subalpina è intervenuto Silvano Esposito: «Come dico sempre, sono quello che fa il controcanto: se l’ingresso nell’Ordine è una festa e un grande obiettivo raggiunto, quando si parla di sindacato le questioni sono più gravi. La nostra professione sta vivendo un momento difficile».

Beppe Gandolfo ha richiamato l’attenzione sull’Inpgi e sulla tutela previdenziale: «Un grande in bocca al lupo. Dovete pensare fin da subito all’Inpgi: è importante per salvaguardare il vostro futuro». Carola Vai ha presentato Casagit, soffermandosi in particolare sui nuovi servizi rivolti ai giornalisti non assunti. Giorgio Levi ha invece anticipato la presentazione del Premio Pestelli, dove quest’anno ha vinto una tesi sulla radio.

Presenti alla consegna delle tessere anche la consigliera Franca Giusti e la segretaria dell’Ordine Maria Teresa Martinengo.

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