Auguri di un anno migliore


I colleghi premiati

 70 anni di iscrizione

Luigi Garrone (pubblicista), Alvaro Gili (professionista)  

 50 anni di iscrizione

Roberto Bellato (professionista), Piero Italo Bianucci (professionista), Giampaolo Boetti (professionista), Emilia Coccolo (pubblicista), Roberto Gianoglio (pubblicista), Lorenzo Gigli (professionista), Francesco Giordana (pubblicista), Ernesto Marenco (professionista), Alberto Masoero (professionista), Gianfranco Miroglio (pubblicista), Leonardo Osella (professionista), Luigi Romano Pasquale (pubblicista), Sebastiano Russo (pubblicista), Roberto Scagliotti (pubblicista), Gianni Maria Stornello (pubblicista), Vincenzo Tessandori (professionista)  

 40 anni di iscrizione

Arnaldo Alberti (pubblicista), Gianfranco Astori (professionista), Arturo Arduino (pubblicista), Pier Luigi Bassignana (pubblicista), Mario Baudino (professionista), Federico Bellone (pubblicista), Gianluca Bernardini (pubblicista), Pietro Bianco (professionista), Giuseppe Francesco Brunetto (pubblicista), Michele Calandri (pubblicista), Marco Caramagna (pubblicista), Diego Cartasegna (pubblicista), Marina Cassi (professionista), Enrico Cocciulillo (pubblicista), Giuseppe Cortese (pubblicista), Stefano Di Tano (pubblicista), Piergiorgio Dragone (pubblicista), Mario Durante (pubblicista), Francesco Graziano Espen (pubblicista), Roberto Eynard (professionista), Franco Filipetto (pubblicista), Giovanna Formica (pubblicista), Mario Frau (pubblicista), Vito Giovanni Galli (pubblicista), Francesco Gambino (pubblicista), Franco Garelli (pubblicista), Luciano Genta (professionista), Mario Ghirardi (pubblicista), Mario Riccardo Giribaldi (pubblicista), Andrea Guenna (pubblicista), Gianfranco Isoardi (professionista), Daria Lucca (professionista), Mirco Maggia (pubblicista), Vittorina Manesco (pubblicista), Cesare Martinetti (professionista), Maurizio Muggianu (pubblicista), Marco Neirotti (professionista), Massimo Novelli (professionista), Ernesto Olivero (pubblicista), Daniele Pellegrini (professionista), Ilario Piano (pubblicista), Fabio Provale (pubblicista), Cesare Raviolo (pubblicista), Sandro Ronchetti (pubblicista), Mario Salomone (pubblicista), Francesco Sini (professionista), Giovanni Tesio (pubblicista), Nicola Tranfaglia (pubblicista), Giovanni Truffa (pubblicista), Secondo Villata (pubblicista), Giovanni Zanetti (pubblicista), Massimiliano Zegna (pubblicista)  

Care colleghe e cari colleghi che vi preparavate a festeggiare con noi decenni di appartenenza all’Ordine, la tradizionale cerimonia a Palazzo Ceriana-Mayneri è rinviata a primavera. Se con il nuovo anno capiremo che l’andamento del Covid-19 ci obbligherà a una più lunga attesa, vi spediremo le pergamene appena sarà consentito di riaprire gli uffici. Intanto pubblichiamo i vostri nomi perché possiate ricevere le meritate felicitazioni. Le prime sono le nostre – mie, del vicepresidente e di tutto il Consiglio – con un caloroso grazie per quanto avete lavorato, onorando il giornalismo piemontese. Tra chi l’ha onorato c’è Vittoria Sincero, che il 22 dicembre compie cent’anni. Abbiamo chiesto un suo ritratto a Gianfranco Quaglia che ha lavorato a lungo con lei. Purtroppo nel 2020 abbiamo perduto Gianna Boetti, Francesco Capone, Enzo Carnazza, Angelo Caroli, Claudio Cerasuolo, Michele Costa, Beppe Del Colle, Ito de Rolandi, Valeria Federighi, Emilio Ferraris, Erminio Ferraris, Roberto Franchini, Carlo Garavaglia, Alfredo Labate, Dario Nazzaro, Massimo Numa, Ferruccio Pelos, Mauro Scarzella, Vittoria Sincero, Giovanni Turino.  Affiancherei loro due non nostri iscritti: Giampaolo Pansa, che cominciò la carriera alla “scuola piemontese”, e Arrigo Levi, che visse a Torino e in Piemonte anni cruciali della sua e della nostra storia. A proposito di storia, il 2020 è stato anche il centenario della nascita dei giornalisti piemontesi Giorgio Bocca, Gabriella Poli, Gianni Rodari e di giornalisti non piemontesi che in Piemonte, tra “Gazzetta del Popolo” e “Stampa”, trovarono esperienze fondamentali per i loro successi: Giovanni Giovannini, Gigi Ghirotti e Ugo Zatterin. L’emergenza sanitaria ha annullato la maggior parte dei convegni che avevamo programmati per ricordare la loro umanità e le loro straordinarie eredità professionali. Ma coglieremo nuove occasioni: il futuro del giornalismo – digitale, radiofonico, televisivo e quello che ancora fornirà l’edicola – non potrà fare a meno di quanto ci hanno lasciato. Questa consapevolezza ha portato il nostro Ordine a migliorare ancora il Master in giornalismo in collaborazione con l’Università e a garantire alle colleghe e ai colleghi che lavorano in Piemonte la migliore formazione professionale possibile, gratuita fin dall’inizio, con relatori eccellenti. Dal 2014 sono stati più di mille i seminari e i convegni formativi in tutta la regione. Hanno avuto iscritti venuti da tutta Italia.  Spesso sono stati organizzati in collaborazione con l’Associazione Stampa Subalpina e con il Centro di Studi sul giornalismo “Gino Pestelli”. Fino a febbraio possiamo solo organizzare seminari a distanza e per non più di trenta iscritti.  Speriamo che da marzo si possano riprendere con regolarità corsi in presenza e convegni. Tra i primi, un incontro sul presente-futuro del giornalismo locale in memoria di Roberto Franchini. Gli auguri sono di prammatica, ma assumono un significato e un calore particolari dopo un anno così difficile.  Che il 2021 ci faccia uscire dall’emergenza sanitaria, rimettendo in attività le aziende giornalistiche costrette a ridimensionarsi o a fermarsi, restituendo il lavoro ai colleghi che l’hanno perduto. Ma con gli auguri va un grato pensiero dell’Ordine ai tanti colleghi che hanno raccontato la pandemia, i suoi scenari e i suoi protagonisti, con coraggio e correttezza anche nei toni.

Il presidente Alberto Sinigaglia

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